Vacallo 11 giugno 2018

Onorevole Signor Sindaco, Signori Municipali, Care colleghe e colleghi Consiglieri Comunali, Signor Segretario, Cari concittadini e concittadine presenti

vi ringrazio per aver accolto la mia candidatura alla carica di presidente del Consiglio Comunale. Confesso di essere onorata e felice, ma anche un po’ preoccupata visto che la mia esperienza politica è assai recente: nel 2016 quando ho dato la mia disponibilità a candidarmi non immaginavo né di essere eletta in Consiglio Comunale né tantomeno di diventare la Prima cittadina di Vacallo.  Per questo vi chiedo sin d’ora comprensione per eventuali mancanze ed errori che commetterò nella conduzione delle nostre sedute. Confido nell’aiuto e collaborazione del nostro esperto Segretario comunale.

Sono giunta a Vacallo 11 anni fa, ma questo paese è entrato molto prima nel mio cuore: già dal 1985 venivo in visita ai parenti del mio futuro marito in particolare dalla nonna e dalle prozie a Roggiana nella cui casa ci siamo trasferiti. Anche mia sorella da 25 anni abita qui. Già allora apprezzavo la posizione solatia del nostro paese sospeso tra il bosco verso la Valle di Muggio e il lago di Como.

Negli anni recenti ho imparato sempre di più sulle tradizioni, le associazioni, la vita politica del nostro Comune. Un tassello in più a queste conoscenze si è aggiunto solo alcuni mesi fa quando, nel dicembre 2017, l’Ufficio di statistica del Cantone ha pubblicato un gioco interessante: I numeri dei Comuni ticinesi. Contiene 115 carte, corrispondenti ai comuni del Cantone (situazione al 2.4.2017). Su ogni carta, oltre allo stemma e alla fotografia (scelta  non proprio ottimale per Vacallo visto che è ripreso sotto la neve) , compaiono i dati statistici relativi a otto indicatori:

altitudine, superficie, superficie boscata, popolazione, evoluzione della popolazione tra il 2006 e il 2016,anziani, allievi, densità di aziende per km2 .

Come funziona questo gioco? Si gioca in 2 o più persone. Si distribuiscono le carte (tutte o una parte) e poi un giocatore sfida gli altri scegliendo un indicatore. Vince la mano chi possiede la carta in cui il valore dell’indicatore scelto è più elevato.

Ho provato a usare solo le carte del Mendrisiotto: se fino al 2003 avremmo avuto ben 27 carte , ora il nostro mazzo si è ridotto a 11 dopo le aggregazione di Castel San Pietro, Breggia e Mendrisio. Ero curiosa di sapere se la carta Vacallo è una carta vincente o perdente.

Allora analizziamo Vacallo in base agli 8 indicatori

  • Solo Breggia e Castel San Pietro sono più elevati di noi. Quindi abbiamo decisamente qualche chance di guadagnare la carta dell’avversario
  • Superficie: aihmé meglio non sfidare l’avversario: siamo infatti il comune meno esteso di tutto il Mendrisiotto. Una volta si diceva “piccolo è bello”. Quindi dobbiamo aver cura del nostro 1,64 Km2.
  • Superficie boscata (%). Siamo proprio nel mezzo. 5 comuni hanno boschi più estesi, e 5 meno. Il bosco va curato e valorizzato: sentieri e aree di svago andrebbero incrementate affinché gli abitanti vi possano trascorrere momenti rilassanti nella natura.
  • Popolazione: nella carta è riportato il dato 3407 ma sappiamo che vi è stato un lieve calo e ora gli abitanti sono 3374. Anche qui il nostro paese è in posizione centrale: 5 comuni sono più popolosi cioè Mendrisio, Chiasso, Stabio, Morbio e Balerna; ma forse l’indicatore più significativo è il successivo e cioè
  • Evoluzione della popolazione tra il 2006 e il 2016: ben 503 persone in più hanno scelto di trasferirsi a Vacallo in questo decennio. Nel Distretto meglio di noi solo Chiasso, Mendrisio e Stabio. Se trasformiamo però in percentuale questo numero siamo al primo posto: +14,7 %. Più persone significa anche più appartamenti e case. A Vacallo si è costruito molto e non solo per le persone che si sono effettivamente trasferite portando vitalità e risorse; abbiamo purtroppo anche un altro triste primato: il numero di appartamenti sfitti. Le abitazioni vuote a Vacallo sono ben il 4,08% secondi solo a Chiasso  (4,27%). E il fermento edilizio recente non fa sperare in un’ inversione di tendenza. Il nostro territorio, l’ho ricordato all’inizio, è il più piccolo del distretto: se vogliamo mantenere una buona qualità di vita, dobbiamo salvaguardare le aree verdi ancora esistenti.
  • Anche il dato seguente riguarda la popolazione, in particolare la percentuale di anziani, cioè over 65: il 22,6 % . Altri 7 comuni hanno percentuali leggermente più elevate. Se analizziamo però la presenza di case per anziani sul territorio siamo gli unici con Breggia a non disporne. A Riva San Vitale non c’è una casa per anziani, ma sono stati costruiti appartamenti per la terza età. A Coldrerio la Fondazione San Rocco porta avanti il progetto per il Villaggio intergenerazionale. Al momento noi abbiamo un Centro Sociale che è un vero punto di forza, nell’attesa di una casa per anziani anche sul nostro territorio.
  • Allievi: ne abbiamo 489 (sono ragazzi domiciliati che frequentano una scuola pubblica di grado primario o secondario nel Cantone). Questo dato ci fornisce un indicatore di quanti bambini e giovani abitano nel comune. Non disponiamo invece di statistiche relative ai giovani vacallesi che frequentano una scuola di grado terziario (SUPSI o Università). E nemmeno dei giovani che si sono persi per strada : come Comune dobbiamo fare tutto quanto è possibile affinché si integrino al meglio nella nostra società. Statisticamente, per presenza di giovani siamo esattamente nel mezzo: 5 comuni ne hanno di più, 5 meno. Anche se in questo quadriennio siamo concentrati soprattutto nello studio per la realizzazione della casa per anziani, dobbiamo continuare a investire in questa fascia della popolazione: saranno i nostri futuri cittadini e amministratori della cosa pubblica. Ringrazio le varie associazioni sportive, sociali e culturali presenti sul nostro territorio  perché aiutano a infondere in questi giovani il senso di appartenenza al nostro Comune.
  • L’ultimo indicatore riguarda la densità di aziende per km2: anche qui la nostra posizione è nel mezzo. Sappiamo che Vacallo è un paese residenziale con poche aziende presenti sul territorio. Attualmente il maggior datore di lavoro è il Comune.

Insomma  la carta Vacallo si trova spesso in una posizione mediana, né vincente né perdente. Ciò significa che, come in tutti i giochi, anche la fortuna vuole la sua parte.  Apro una parentesi: per essere una carta davvero vincente Vacallo dovrebbe far parte di un’aggregazione. Chiusa parentesi. Ma indipendentemente dalle statistiche (gli indicatori scelti sono discutibili) quello che deve davvero contare è che Vacallo mantenga le sue caratteristiche di paese a misura d’uomo.

Per favorire l’intergenerazionalità (termine molto sentito negli ultimi tempi) è necessario continuare nella via intrapresa e cioè continuare quelle attività come la Vignalonga o le manifestazioni nel periodo natalizio o fra poco il maxischermo al Centro Sociale per assistere alle partite di calcio della Nazionale in cui la comunità si sente parte della vita del proprio paese. Perché come diceva Cesare Pavese:

“Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti” (La luna e i falò)

Ritengo di fondamentale importanza  che tutte le concittadine e i concittadini possano sentirsi ascoltati con i loro grandi o piccoli problemi. Tutti noi siamo i loro rappresentanti e invito quindi tutti a essere presenti sul territorio per cogliere le esigenze della nostra popolazione.

Concludo con l’augurio a tutti gli amministratori a lavorare con impegno e lungimiranza: le nostre scelte di oggi saranno l’eredità per i nostri figli e nipoti. Già questa sera abbiamo dei messaggi importanti da discutere. Augurando a tutti un buon lavoro, faccio mia una riflessione di San Francesco d’Assisi: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

Grazie per la vostra attenzione e buon lavoro!

Giovanna Lanini Noseda