Vacallo, 2 maggio 2016

Interpellanza per l’introduzione del bilancio di genere a Vacallo

Lodevole Municipio di Vacallo,
Egregio Signor Sindaco e Municipali,

con la presente le sottoscritte consigliere comunali,in esercizio aalle prerogative riconosciute dall’art. 66 LOC e da quanto istituito dall’art. 14 del Regolamento Comunale, si permettono di interpellare il Municipio sui seguenti aspetti.
Ricordiamo che nel 2008 Vacallo con altri 7 comuni ticinesi (Bellinzona, Cureglia, Maroggia, Muzzano, Sagno, Sorengo, Ronco sopra Ascona) ha sottoscritto la “Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”.
Che cos’è questa Carta?
La Carta è stata elaborata nel 2006 dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa e dai suoi partner. Sancita nella Costituzione svizzera dal 1981, “l’uguaglianza delle donne e degli uomini è un diritto fondamentale per tutte e per tutti e rappresenta un valore fondamentale per la democrazia. Per essere compiuto pienamente, il diritto non deve essere solo riconosciuto per legge, ma deve essere effettivamente esercitato e riguardare tutti gli aspetti della vita: politico, economico, sociale e culturale.”
La Carta sottolinea che gli enti locali hanno la responsabilità e il dovere di esercitare un’influenza positiva sui cittadini, indirizzando i propri sforzi verso una piena e effettiva applicazione delle norme e dei principi contenuti nella Carta. Ogni firmatario dovrà redigere un Piano d’azione per la parità che fissi le priorità, le azioni e le risorse necessarie alla sua realizzazione. Inoltre ogni autorità firmataria si impegna a collaborare con tutte le istituzioni e organizzazioni del territorio per promuovere concretamente l’istaurarsi di una vera uguaglianza.
Per far progredire la parità tra uomini e donne è indispensabile integrare la dimensione di genere in tutte le attività degli enti locali e regionali (mainstreaming). Introdurre il bilancio di genere (o gender budgeting) nell’analisi dei bilanci di un Comune non è un semplice strumento economico, bensì uno strumento chiave con il quale l’autorità politica definisce le priorità d’intervento, il modello di sviluppo socioeconomico e i criteri di ridistribuzione all’interno della società. Sostanzialmente il bilancio di genere consiste nella valutazione dell’impatto delle politiche di bilancio sul genere attraverso l’individuazione di aree sensibili al genere, allo scopo di promuovere l’uguaglianza di opportunità tra uomini e donne.
Tra i comuni che hanno firmato la Carta soltanto Sorengo ha ottemperato agli impegni presi riesaminando il proprio bilancio in ottica di genere. In particolare il Municipio di Sorengo, avvalendosi della consulenza di COOPAR( il Centro di competenze per la parità di genere) ha deciso di analizzare l’impatto delle politiche pubbliche sulle donne e sugli uomini, inserendo la prospettiva di genere a tutti i livelli del processo di costruzione del bilancio. L’analisi è stata terminata nel 2015 ed è consultabile sul sito www.sorengo.ch
Che il tema sia di stretta attualità è confermato dal fatto che recentemente, e cioè il 5 aprile 2016, nel messaggio 7160 del Consiglio di Stato del Canton Ticino la Commissione della gestione ha invitato il Governo a stanziare un credito di almeno 50 000 franchi per avviare da subito un progetto pilota di Bilancio di genere e presentare un primo rapporto al Parlamento entro fine 2017.
Sono ormai trascorsi 8 anni dalla firma da parte del Comune di Vacallo della Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale. È il momento di passare alla messa in pratica della carta e dei suoi impegni, anche perché il firmatario si è impegnato al momento della firma a prendere le seguenti misure:
“In un lasso di tempo ragionevole (che non può superare i due anni) a seguire dalla data della firma, il firmatario della Carta si impegna ad elaborare ed adottare il proprio Piano d’azione per la parità e, in seguito, ad attuarlo.” (punto 1 , seconda parte della Carta)

Interpelliamo pertanto il Municipio sui seguenti punti:
1- Intende il Municipio promuovere l’introduzione di un bilancio di genere per l’amministrazione del nostro Comune, traendo ispirazione, anche nella metodologia, da quanto svolto dal Comune di Sorengo?

2- Considerato che il Governo stanzia almeno 50 000 franchi per avviare dei progetti pilota in tal senso, ritiene il Municipio possibile accedere a parte di questo credito?

3- Ritiene il Municipio di che doversi rivolgere alla Società cooperativa di liberi professionisti attivi nella formazione della consulenza per le pari opportunità (COOPAR) per lo studio/stesura di un bilancio di genere per il Comune di Vacallo?

4- Qualora il bilancio di genere fosse introdotto, ritiene il Municipio di dover inserire un nuovo articolo nel regolamento comunale che indichi fra le competenze del Municipio quella di “perseguire e salvaguardare la parità di genere”?

Ringraziando porgiamo distinti saluti

Giovanna Lanini Noseda US, Verdi e Indipendenti
Daniela Ravasi Fomasi US, Verdi e Indipendenti
Serenella Inches PPD e Indipendenti per Vacallo
Nicole Rizza PPD e Indipendenti per Vacallo
Aleksandra Terrier Lega

Le firmatarie di questo documento invitano tutti i membri del CC a rafforzare l’interpellanza sottoscrivendola.