Mar 11, 2012 - Stampa    No Comments

Per non soddisfare le aspettative della gente

In un commento sui conti consuntivi di Vacallo, apparso sulla stampa giorni fa, un rappresentante della Lega – UDC – Indipendenti sottolineava il buon andamento delle finanze del comune per l’anno 2011. Secondo il commentatore la proposta del suo gruppo e dei rappresentanti PPD di abbassare del 5% il moltiplicatore avrebbe “evitato di togliere “abusivamente” dalle tasche dei cittadini 400’000 franchi”.

Ora si dà il caso che proprio quei 400’000 franchi siano indicati dallo studio di fattibilità per una casa anziani a Vacallo come necessari per coprire l’onere annuo degli interessi passivi e degli ammortamenti dell’investimento previsto.

Gli anziani nel nostro comune ci sono e alcuni hanno bisogno del ricovero in strutture specializzate.  A preventivo 2012,  al capitolo “case per anziani”, abbiamo esposto CHF 930’000: questo per mandare i nostri concittadini in strutture fuori comune.

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Mar 11, 2012 - Stampa    No Comments

I costi del non fare

“Meglio non avere ragione in anticipo”- “Chi ha torto in ritardo non te lo perdonerebbe” [Altan]

 

Dopo vent’anni di presenza in consiglio comunale e in municipio ho deciso di passare il testimone.

Di solito, quando si lascia un’attività, si mettono in evidenza i risultati del proprio lavoro. Penso di aver contribuito in questi anni, con modestia ma con impegno, al funzionamento della cosa pubblica: ai cittadini di valutare il mio lavoro.

Alla mia partenza rimangono sul tavolo alcuni problemi che mi hanno molto coinvolto e che non sono stati risolti: in essi continuo a credere e mi auguro che possano un giorno trovare soluzione. Eccoli in rapida successione:

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Mar 11, 2012 - Stampa    No Comments

La bandiera dell’Unione europea

Il vecchio Mina aveva issato la bandiera tricolore italiana a sventolare fuori di casa sua. Si era nei tempi della guerra e il fascistone era certo che i suoi sarebbero presto entrati da noi e che ci avrebbero sottomessi. Era uno di quelli che aveva pronta la lista con il nome di coloro da far fuori o da purgare con la scialappa.

Mio nonno Paolo gli disse che non poteva esporre la bandiera italiana senza mettergli vicina la nostra rossocrociata: era la legge. Mio nonno era un conservatore democratico (ppd) di quelli con una sola parola. L’altro valutò che era pure un cittadino svizzero con a casa moschetto e munizioni. Ammainò la sua bandiera.

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